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La vitamina D scopri se ne sei carente e con quali alimenti integrare la sua mancanza

Si tratta di una sostanza prodotta direttamente dal nostro corpo. Per un giusto metabolismo della vitamina D sono importanti l'esposizione ai raggi solari e una funzionalità corretta del fegato e dei reni. Una carenza di vitamina D si evidenzia oggigiorno soprattutto nelle persone anziane che escono poco e non si espongono al sole a sufficienza.
La vitamina D è importante perché induce l'assorbimento, l'assimilazione e il deposito di calcio e fosforo, per la formazione delle ossa e dei denti. La vitamina D è essenziale per la crescita dei bimbi, poichè la sua carenza provoca il rachitismo (nei bambini) o l'osteomalacia (negli adulti).
La vitamina D: dove la troviamo 
 Si tratta di una vitamina di origine animale: la troviamo si trova nelle uova, nelle aringhe, nelle sardine, nel tonno e nel merluzzo, nel latte e derivati e nelle frattaglie. Fra i vegetali la fonte migliore  (comunque scarsa) sono le verdure a foglia scura.
La vitamina D: chi può necessitare di un'integrazione 
- I bambini che vivono in regioni con poco sole.
- Soggetti sottoalimentati che richiedono un incremento nutrizionale.
- Le persone sopra i 65 anni, in modo particolare le donne in menopausa.
La vitamina D: come assumerla
Per assumerne una dose giusta si può mangiare un trancio di tonno al forno oppure di condire la pasta con una scatola di tonno naturale.
Non assumerne più di 1000 Ul al giorno. Usare sotto supervisione medica in gravidanza e durante l'allattamento.
La vitamina D: il test guida
Scopri se sei carente di vitamina D rispondendo si o no alle domande:
- Il tuo punto debole sono ossa e muscoli?
- Sei molto irritabile e ti arrabbi per nulla?
- Hai notato un lieve ingrossamento delle articolazioni?
- Soffri di osteoporosi e/o dolori osteoarticolari?
Se hai risposto sì ad almeno tre quesiti, sei a rischio di carenza di vitamina D.

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